Riflessioni e dati sul rapporto
tra emozioni e stati del corpo
tra emozioni e stati del corpo
Da qualche decennio oramai sono stati raccolti innumerevoli dati di laboratorio a testimonianza dell’effetto benefico che la meditazione – rendendoci più equilibrati e meno reattivi – produce sul corpo.
Meditare riduce i processi infiammatori, aiuta a modulare la risposta immunitaria, ha un effetto sull’equilibrio ormonale e sul DNA. Secondo uno studio pubblicato nel 2016 i meditatori di lungo corso hanno una ridotta risposta infiammatoria nei confronti di stress psicologici e chimici rispetto a chi non medita.
Meditazione e infiammazione
Oggi, peraltro, sappiamo che lo stato infiammatorio è l’humus su cui gli squilibri lievi e gravi mettono radici.
Quindici minuti di meditazione hanno un effetto immediato sull’espressione dei geni che sono coinvolti nella risposta infiammatoria dell’organismo. Anche una breve meditazione, dunque, è in grado di evocare rapidamente la cosiddetta “reazione di benessere” cambiando le secrezioni ormonali e portando, nel tempo, a meno infiammazione e stress cellulare.
Otto sole settimane di pratica mindfulness riducono in modo significativo l’attività dei geni pro-infiammatori. Il dato è intrigante, perché suggerisce che la meditazione agisca efficacemente a livello dell’espressione genica, prima ancora di dare cambiamenti più visibili.
Meditazione e microbiota
Il legame infiammazione-microbiota è una delle frontiere di ricerca più interessanti che rivela quanto sia profondo il legame intestino-cervello.
Un recentissimo studio su pazienti con patologia infiammatoria ha mostrato – dopo interventi che prevedevano pratica meditativa – cambiamenti sia nella composizione del microbiota intestinale sia nei marcatori sistemici di infiammazione, suggerendo che l’effetto della pratica raggiunga concretamente l’ecosistema batterico intestinale.
Come sappiamo, lo stress cronico altera la permeabilità della mucosa intestinale e favorisce la proliferazione di ceppi batterici pro-infiammatori. Quando lo stress si abbassa, l’infiammazione diminuisce e anche l’intestino sta meglio, ospitando batteri più pacifici e collaborativi!
Meditazione e orologio biologico
La meditazione rallenta la corsa del nostro orologio biologico. Ma come è possibile che stare fermi a osservare i propri stati interni faccia tanto bene a livello cellulare, psicofisico, neurologico?
La meditazione fa bene perché interviene sui processi infiammatori
La meditazione aiuta modulando il sistema immunitario
La meditazione ha un effetto sul sistema cardiovascolare
La meditazione fa bene perché ispessisce la corteccia cerebrale
La meditazione ha un effetto diretto sul DNA





