Glossario

ACPA

ACPA è l’acronimo di Anti-Citrullinated Peptide Antibodies, Anticorpi anti-proteine citrullinate cicliche. Sono presenti nei pazienti con artrite reumatoide anche nelle fasi precoci di malattia. Possono essere rilevati con esami clinici specifici.
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ANA

Gli anticorpi anti-nucleo o ANA sono auto-anticorpi diretti contro uno o più antigeni presenti nel nucleo e/o nel citoplasma della maggior parte delle cellule. La presenza di ANA può essere un marcatore di un processo autoimmune ed è associata con alcune malattie autoimmuni. La malattia autoimmune in cui vengono più frequentemente osservati è il Lupus eritematoso sistemico (LES).
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Anticorpi

Gli anticorpi sono proteine prodotte da alcune cellule, i linfociti B, appartenenti al sistema di difesa dell’organismo: il sistema immunitario. Presenti nel siero, si legano e neutralizzano corpi estranei, come virus e batteri, e componenti di cellule tumorali (Fonte: ISSALUTE)
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Anticorpi monoclonali (MAB)

Gli anticorpi monoclonali (MAB) sono molecole prodotte in laboratorio da cellule viventi. Gli anticorpi monoclonali sono progettati per riconoscere specificamente un unico, determinato antigene e si legano ad esso neutralizzandolo. (Fonte: ISSALUTE)
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Autoanticorpi

Gli autoanticorpi sono particolari anticorpi (proteine prodotte da cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B) che non riconoscono le cellule e i tessuti del corpo a cui appartengono, e le aggrediscono. Vengono generati quando il sistema immunitario non riconosce più uno o più costituenti normali del corpo come propri. Questo causa infiammazioni, danni e/ o disfunzioni che possono determinare la comparsa delle manifestazioni cliniche delle malattie autoimmuni. (Fonte: ISSALUTE)
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Autoimmunità

L'autoimmunità è un'anomalia del sistema immunitario che scatena una reazione contro alcuni dei propri componenti. Nel proprio sviluppo, il sistema immunitario è in grado di distinguere ciò che gli appartiene (gli antigeni self) da ciò che è estraneo (ovvero non self). Nel caso dell’autoimmunità, il sistema immunitario non riconosce come self e dunque come innocui, alcuni propri elementi costituenti e reagisce contro l’organismo stesso. Il fenomeno è alla base delle cosiddette malattie autoimmuni. (Fonte: Humanitas)
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Citochine

Le citochine sono proteine prodotte da alcune cellule del sistema immunitario (monociti, macrofagi, linfociti, cellule immature, ecc.), che esplicano un gran numero di azioni biologiche agendo da messaggeri intracellulari. In particolare, sono coinvolte nelle risposte cellulari immunologiche, nel controllo dei processi infiammatori, di crescita e di differenziazione cellulare.
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Contraccezione

Per contraccezione si intende il complesso dei mezzi utilizzati per impedire il verificarsi di una gravidanza. Scopo della contraccezione è quello di controllare in modo temporaneo e reversibile il processo della riproduzione. Esistono diversi metodi contraccettivi con caratteristiche differenti e proprie, che possono essere adatte e accettate da una persona ma non da un'altra. Per avere indicazioni sul metodo contraccettivo da adottare è necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia o allo specialista o recarsi presso un consultorio familiare. Fonte: Ministero della Salute
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Dattilite

La dattilite è un disturbo caratterizzato dal gonfiore di una o più dita di mani e piedi, causata da un'infiammazione sottostante.
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Effetto collaterale

L'effetto collaterale, o effetto indesiderato, è una reazione non intenzionale che un farmaco può provocare, anche se usato alle dosi corrette. E' legato al suo meccanismo d'azione, come ad esempio la sonnolenza causata dai farmaci antistaminici e le alterazioni della flora batterica intestinale dovute a una terapia antibiotica.Gli effetti collaterali sono reazioni prevedibili, poiché si sono manifestati durante la sperimentazione del farmaco, ma non certe, infatti non si verificano necessariamente in tutte le persone che lo utilizzano. Gli effetti collaterali di un farmaco non possono essere separati dai suoi effetti curativi, pertanto devono essere tollerati, perché non risultino inaccettabili o gravi.Fonte: ISSalute
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Entesite

L'entesite è l'infiammazione del punto in cui il tendine si inserisce sulla parte ossea.
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Età fertile

Nella donna, l'età fertile è quel periodo che inizia con il menarca, cioè la prima mestruazione, e che termina con la menopausa cioè la cessazione delle mestruazioni. In Italia l'età media per la prima mestruazione si attesta attorno a 9-12 anni e l'età media della menopausa tra 49 e 51 anni.
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FANS

FANS identifica i Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. A questa categoria appartengono i farmaci utilizzati per alleviare il dolore (analgesici), quelli per ridurre l’infiammazione (antiflogistici) e quelli per abbassare la temperatura corporea in caso di febbre (antipiretici).(Fonte: ISSALUTE)
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Farmaci biologici

I farmaci biologici sono medicinali che contengono uno o più principi attivi prodotti o estratti da un sistema biologico. Appartengono alla categoria dei farmaci biologici ormoni, enzimi, emoderivati, sieri e vaccini, immunoglobuline, allergeni, anticorpi monoclonali. (Fonte: AIFA)
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Farmaci immunosoppressori

I farmaci immunosoppressori agiscono riducendo l’attività del sistema immunitario in particolari condizioni quali, ad esempio, le malattie autoimmuni. I farmaci immunosoppressori sono farmaci molto potenti e si associano spesso alla comparsa di effetti indesiderati (effetti collaterali). Tuttavia, quando prescritti dal medico, il beneficio che determinano sull'andamento della malattia, o sulla sopravvivenza dell'organo trapiantato, supera il loro danno potenziale. (Fonte: ISSALUTE)
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Fertilità

In demografia col termine fertilità si intende la capacità biofisiologica di un individuo o di una coppia di concepire figli, indipendentemente dal fatto che tale capacità venga effettivamente esercitata: è l'attitudine a concepire. La sterilità rappresenta il suo contrario.La fertilità, sia maschile che femminile, risente dei normali processi di invecchiamento dell’organismo, mutando con l’avanzare dell’età. (Fonte: Ministero della Salute)
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Ipertiroidismo

L’ipertiroidismo è una condizione che si verifica quando la tiroide funziona più del dovuto e produce troppi ormoni tiroidei. L’ipertiroidismo causa una serie di disturbi, quali nervosismo, ansia, iperattività, perdita di peso. (Fonte: ISSALUTE)
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Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una condizione che si verifica quando la tiroide funziona meno del dovuto e non produce abbastanza ormoni tiroidei. Nelle fasi iniziali, l’ipotiroidismo raramente provoca disturbi ma, col passare del tempo, può causare una serie di problemi di salute come obesità, dolori articolari, infertilità e malattie cardiache. (Fonte: ISSALUTE)
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IUGR – Intra Uterine Growth Restriction

IUGR significa Intra Uterine Growth Restriction e identifica il rallentamento della crescita in utero. È una complicanza fetale secondaria a insufficienza placentare.
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MOC

La MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) è un esame radiografico che consente di misurare in modo accurato la densità minerale ossea. Viene utilizzato per accertare (diagnosticare) l'osteoporosi. (Fonte: ISSALUTE)
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Patologia cronica

Si definisce cronica una patologia che non guarisce del tutto nel tempo.
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Patologia multifattoriale

È una patologia scatenata dall’azione combinata di diversi fattori. Tali fattori possono essere genetici o ambientali.
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Patologia organo-specifica

Patologia che interessa un determinato organo o tessuto.
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Patologia sistemica

Patologia che interessa più organi e/o tessuti.
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Periodo fertile

Nella donna, coincide con i giorni a cavallo dell’ovulazione. Quelli dell’ovulazione sono gli unici giorni nel corso di un ciclo mestruale - cioè il periodo che va dal primo giorno di mestruazione a quello successivo – in cui può avvenire il concepimento.
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Poliabortività

La poliabortività è l’occorrenza di tre o più aborti spontanei consecutivi prima della ventesima settimana di gravidanza.
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Preeclampsia

La preeclampsia, o gestosi, è una complicanza ipertensiva della gravidanza, potenzialmente pericolosa sia per la mamma sia per il neonato. I segni iniziali della preeclampsia includono la pressione alta e la presenza di proteine nelle urine, che vengono rilevate durante i controlli periodici previsti in gravidanza. (Fonte: ISSALUTE)
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Reattività del sistema immunitario

Capacità del sistema immunitario di riconoscere e affrontare ciò che può mettere a rischio la salute, ad esempio le infezioni.
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Reazione avversa

Per reazione avversa si intende un effetto nocivo e non voluto conseguente non solo all'uso autorizzato di un medicinale alle normali condizioni di impiego, ma anche agli errori terapeutici e agli usi non conformi alle indicazioni autorizzate, incluso l'uso improprio e l'abuso del medicinale.Le reazioni avverse possono essere classificate in base al meccanismo d'azione, in base alla frequenza, alla gravità, all'intensità, alla notorietà, alla prevedibilità/ evitabilità e alla specificità.Fonti: AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco e FarmacovigilanzaSIF
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RM

La risonanza magnetica nucleare, nota anche come risonanza magnetica (RM), è una tecnica diagnostica per immagini non invasiva. Viene utilizzata particolarmente per indagini dei tessuti molli e per lo studio di un ampio numero di patologie tumorali, cardiologiche, neurologiche, infettive, infiammatorie. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti, perciò viene preferita ad altre tecniche per effettuare indagini ripetute a breve distanza di tempo. Ad oggi, le numerose ricerche condotte non hanno evidenziato rischi per la salute umana. (Fonte: ISSALUTE)
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Teratogeno

Un farmaco viene definito teratogeno se possiede la capacità di provocare malformazioni, sia macroscopiche sia funzionali, nel feto, essendo in grado di attraversare la placenta.Fonte: FarmacovigilanzaSIF
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Test autoanticorpi

I test per gli autoanticorpi si eseguono con un prelievo di sangue. Quando sospettano una malattia autoimmune, il medico curante o il reumatologo prescrivono i test per la ricerca degli autoanticorpi: la loro presenza nel sangue, infatti, può indicare che è in corso un processo autoimmune. In alcuni casi, sono utilizzati per valutare la gravità e l’andamento nel tempo della malattia e l’efficacia dei trattamenti. Data la complessità, i risultati dei test degli autoanticorpi devono essere interpretati con attenzione. Non tutti gli individui con una malattia autoimmune, infatti, hanno autoanticorpi rilevabili e alcuni, invece, possono averne più di uno. Saranno il medico curante o lo specialista reumatologo a dover valutare i risultati dei test insieme ai disturbi e allo stato di salute presente e passato della persona, per poter confermare se sia, o meno, presente una malattia autoimmune. (Fonte: ISSALUTE)
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Tolleranza del sistema immunitario

Capacità del sistema immunitario di distinguere un potenziale pericolo da ciò che è innocuo e mantenere un’attenzione vigile
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