Esercizi per conoscere la propria
esperienza corporea

Convivere con una malattia cronica non è sempre facile, lo sappiamo. Ci si può sentire davvero logorati ed esausti, ma spesso è solo in parte a causa della malattia.

Almeno i tre quarti dell’affaticamento di ogni essere umano sono dovuti, infatti, all’impegno costante di ricacciare indietro i pensieri negativi che vengono riguardo al futuro: Peggiorerò? Diventerò come la compagna di stanza che ho avuto l’anno scorso che non smetteva un minuto di lamentarsi? Il mio fidanzato mi lascerà per una persona meno problematica di me?

Ed è perfettamente normale che si facciano questi pensieri, anche se magari ci reputiamo delle deboli che non sono capaci di accettare e vivere con coraggio una condizione che – tutto sommato – altri affrontano senza farsi condizionare più di tanto. E anche questo giudizio severo è, alla fine, un altro peso. Il fatto è che quando siamo in difficoltà la nostra mente a volte non ci aiuta, perché “si fissa” su contenuti negativi ripetitivi.

Concentriamoci sul Presente

Un ottimo metodo per lasciar andare i pensieri negativi ed aprire un varco dove ristorarsi e recuperare energie è concentrarsi sul presente piuttosto che anticipare scenari negativi che non esistono o giudicarsi severamente per i limiti che, come esseri umani, davvero non possiamo non avere.
La meditazione, che è stata recentemente riscoperta e rivisitata come pratica per stare meglio con se stessi, in fondo, ha sempre insegnato ad andare oltre gli scenari mentali per vivere pienamente la ricchezza di cui disponiamo già, qui e ora. Proprio mentre stiamo leggendo queste righe.
Dopo tutto, ci troviamo in un luogo in cui è possibile godere di riparo, luce, calore e, se ci fermiamo un momento, possiamo fare caso a tantissime cose che di solito passano inosservate.
Anche se non siamo “al cento per cento”, di certo ospitiamo sensazioni gradevoli, fosse anche solo la comodità della sedia su cui siamo seduti, o il piacere di guardare un oggetto sulla scrivania, o del sorseggiare un caffè con calma.

Mangiare
Consapevolmente
03:26
malattie autoimmuni - donna

Con Maria Beatrice Toro 
È una cosa facilissima: si tratta di mangiare una piccola cosa (una mandorla, una caramella, un cracker o quel che avete sottomano) usando tutti e cinque i sensi. Per liberare la mente e lasciar andare i pensieri la cosa più semplice è proprio usare i sensi, perché ciò che sperimentiamo sensorialmente è sempre una cosa che sta accadendo nel presente. Se volete farlo con me, andate in cucina e prendete qualcosa di adatto allo scopo!

La
Montagna
5:10
malattie autoimmuni - donna

Con Maria Beatrice Toro 
Trasformiamoci, con l’esercizio che segue, in una montagna che respira, impariamo a “stare”, al di là di parole e pensieri, diventando presenza ben centrata, radicata, impassibile. La montagna esprime quel particolare tipo di immobilità che è in grado di contenere tutti i cambiamenti. Se sappiamo ascoltarla, la montagna lo insegnerà anche a noi.

Il
Corpo
6:15
malattie autoimmuni - donna

Con Maria Beatrice Toro 
Meditare sul corpo è fondamentale per conoscere intimamente se stessi, le proprie sensazioni ed emozioni. Anche se non ne siamo sempre consapevoli, infatti, le emozioni coinvolgono sempre il corpo e saper calmare il corpo con gentilezza significa poter calmare le emozioni difficili.   

Il
Respiro
3:00
malattie autoimmuni - donna

Con Maria Beatrice Toro 
Il respiro è un’ancora potente, che ci porta a riconnetterci in modo semplice con il momento presente: l’unico momento che c’è, l’unica realtà che possiamo vivere, la porta d’accesso a ogni altro momento. Non è un caso, dunque, che per secoli in tutte le tradizioni si sia scelto il respiro come oggetto di meditazione. E’ sempre presente, sempre con noi, ci allena a tornare nel qui e ora ogni volta che sentiamo il bisogno di centrarci e riequilibrarci.