Corpo e Mente
La sezione Corpo e Mente nasce per ricalibrare l’attenzione che dedichiamo al corpo e alla mente, laddove troppo spesso il corpo viene ignorato, a meno che non dobbiamo occuparcene per ragioni di salute o siamo impegnate a renderlo più bello, più magro, più atletico. Insomma, in attività giudicanti in cui paragoniamo noi stesse all’ideale salutistico o estetico culturalmente predominante.
Oggi, inoltre, c’è una forte tendenza a paragonarci con immagini di corpi perfetti, che si è fatta sempre più insistente; i social network e i filtri ci espongono senza sosta a immagini ritoccate, e gli algoritmi alimentano il confronto, rinforzando l’aspettativa di un corpo sempre sano, giovane, performante. queste aspettative (e le autocritiche che queste aspettative producono, quando magari non siamo in salute, o in forma) ci affollano la mente.
In questa sezione parleremo dei segnali del corpo, per aiutare noi stesse a incontrare sia il piacere che le difficoltà fisiche con uno spirito positivo, che ci consente di incontrare l’infinita ricchezza di ciò che il corpo può regalarci, anche nei momenti in cui non tutto sta girando alla perfezione.
Un tale atteggiamento non è qualcosa di innato, ma va coltivato, per amarci e smettere di sentirci esageratamente frustrate perché non abbiamo il corpo desiderato! Le pratiche di integrazione mente–corpo — dalla meditazione, allo yoga, agli approcci somatici e polivagali, fino alle terapie cognitive di terza generazione, collocano al primo posto nella scala del benessere capacità di interocezione e consapevolezza del Sé corporeo. Le sensazioni psicofisiche sono un terreno giusto per una conoscenza diretta del corpo, che è l’unica dimora stabile della nostra vita. Vale la pena occuparsene amorevolmente, apprezzando le esperienze fisiche genuinamente, per quello che sono e ci offrono; dal mangiare, al camminare, al dormire, tutto viene da noi vissuto a volte distrattamente, mentre “riprendere i sensi” aiuta moltissimo a calarsi nel presente e viverlo in pienezza.
Corpo e Mente
La ricerca delle neuroscienze contemporanee ha evidenziato come il legame mente corpo sia un fenomeno complesso; gli studi sull’interocezione, sull’asse intestino-cervello e sul ruolo del nervo vago mostrano quanto profondamente pensieri, emozioni e stati del corpo si modellino a vicenda. In ambiti culturali distanti da noi, come le medicine tradizionali cinese e ayurvedica, la cura di sé, la promozione del benessere e la prevenzione sono sempre passati attraverso un approccio olistico, ma va detto che anche Ippocrate nel 400 a.C. riconosceva l’interconnessione profonda tra aspetti mentali e fisici nella cura dei pazienti. Egli invitava, infatti, i medici del suo tempo a intercettare gli atteggiamenti di fondo della persona per poterla aiutare nel migliore dei modi. Nel sentire comune, tuttavia, spesso la mente è percepita come qualcosa di separato dal corpo e i segnali che il corpo invia vengono ascoltati molto meno rispetto a quelli che provengono dallo spazio mentale. Pensieri, aspettative, ricordi, immagini, schemi relazionali sono presenti in modo preponderante nella vita di tutti i giorni, rispetto agli aspetti sensoriali dell’esperienza, cui dedichiamo meno attenzione.






